COME NASCE UN TESSUTO


È un mestiere così antico la Tessitura, quasi dimenticato, che spesso si fa fatica a realizzare che i tessuti esposti nel mio Atelier sono tutti fatti a mano.

 

Ma… esattamente, come si creano?

 

Questa domanda arriva di frequente, ed è meraviglioso capire come dei fili si possono intrecciare tra loro dando vita a creazioni uniche e meravigliose.

 

Qui di seguito una piccola documentazione su come viene creata una maglia:

 

Per ogni Tessuto, prima ancora di fare andare la navetta avanti e indietro, ci vuole la sua progettazione. Questo significa pensare a cosa creare, scegliere i materiali, il tipo di intreccio che vuoi dare ai fili, la quantità esatta di fili in 1 centimetro (che ti permettono di avere un tessuto non troppo rigido o non abbastanza resistente).

 Si sceglie un’eventuale nota di colore nel caso si voglia creare un qualche effetto particolare.

 Poi si definisce la dimensione del tessuto, tenendo conto del suo restringimento al momento della tessitura, togliendolo dal telaio e dopo il primo lavaggio.

 Un tessuto a dipendenza del materiale o intreccio, può restringersi dal 5 al 30%, è quindi fondamentale conoscere bene le materie prime.

 Tutto è calcolato con precisione: quanti fili al centimetro, quanti fili totali, quanti metri totali di filo per la Catena (fili verticali) e quanti per la Trama (fili orizzontali). Questo serve per ordinare il materiale e capire anche quanti grammi o chili di fili bisogna utilizzare.

 

 Una volta definito tutto, si inizia con la preparazione della Catena o Ordito (fili verticali) con l’ausilio dell’Aspo (atrezzo quadrato di legno)

 I fili nella foto che fanno zig-zag sono la lunghezza totale, calcolando che per ogni telaio, oltre alla lunghezza del tessuto che si vuol realizzare ed il suo restringimento, bisogna tener conto che a c’è un ulteriore scarto di 60-120cm (la perdita dipende dalla dimensione del telaio) e delle eventuali frange che avranno le sciarpe.    È quindi sempre meglio preparare un lavoro per più tessuti anziché solo uno.

 

 

Con un filo di un altro colore separo i centimetri della larghezza del tessuto.

Ad esempio, in questo lavoro ci sono 6 fili in ogni centimetro, quindi in ogni filo sono racchiusi 6 fili, di modo che con la lunga preparazione a colpo d’occhio si riesce a capire quanti centimetri di larghezza si sono già creati.

 

Una volta terminato il lavoro all’Aspo

(atrezzo in legno per preparare i fili verticali)

si toglie tutta la Catena per iniziare a montarla sul Telaio.

 

I fili di Catena vengono poi fissati sul retro del Telaio

grazie ad una bacchetta di legno o ferro.

 

In seguito si separa ogni mazzetto di fili, centimetro per centimetro,

in modo tale da definire la larghezza del tessuto.

 Una volta finito di sistemare i fili sul retro si può iniziare ad arrotolare

tutta la lunghezza della Catena sul Subbio posteriore (Cilindro di legno o ferro) facendo molta attenzione a districare ogni singolo filo,

controllando sempre la tenzione di ognuno di loro.

 Se nell’avvolgimento dei fili uno dovesse esser troppo molle, al momento della tessitura non si alzerà come dovuto, creando quindi un difetto nel disegno. Se invece dovesse esser troppo teso, finirebbe per rompersi, dovendo quindi creare un nodo invisibile per limitare il danno.

 

 

Qui è come si presenta il retro del telaio una volta che tutti i fili

sono avvolti correttamente.

Ora bisogna infilare ogni singolo filo nelle Maglie (fili bianchi in nylon con un occhiello al centro) in una sequenza stabilita al momento della progettazione. Questo serve per poter creare il disegno o intreccio progettato inizialmente.

Le maglie sono collegate a dei rettangoli chiamati Licci.

Per ogni Liccio si possono avere dalle 100 alle 500-1000 Maglie a seconda della grandezza del Telaio e della quantità di fili in Catena.

Un Telaio può avere da 2 fino a 24 Licci (anche di più...) .

 

Questa è la visione di tutti i fili infilati nelle singole Maglie.

Possono sembrare tutti incasinati, ma in realtà son distribuiti in modo preciso e regolare.

Un solo filo fuori posto comporta ad un errore visibile poi su tutta la lunghezza del tessuto.

Una volta finito il lavoro spiegato sopra (Rimettaggio) si infilano nuovamente i fili, ma questa volta nel Pettine (atrezzo con fessure di dimensioni differenti a dipendenza della quantità di fili da separare) .

Solitamente un filo viene infilato in ogni fessura, ma a dipendenza dell’effetto che si vuole dare al tessuto a volte si lasciano fessure libere, altre ancora si infilano più fili.

Il Pettine permette al filo di Trama (filo orizzontale) di essere affiancato a quello precedente sempre alla stessa distanza.

 

Si procedere con l’annodare i fili di Catena all’asticella iniziale di legno, facendo attenzione a creare mazzetti di fili di regolare larghezza così da ottenere la medesima tensione su tutta la larghezza.

 

Quanto ci si impiega a preparare il telaio prima di tessere?

Questo dipende dalla larghezza e/o lunghezza del tessuto,

ma soprattutto da quanti fili totali ci sono.

 

La preparazione varia dalle 2-3 ore di lavoro fino anche a 2 giorni.

 

Eccola! La Navetta è pronta per partire!

Lanciata a destra e sinistra, alzando nella corretta sequenza le "levette", nascerà questo tessuto.

Anche qui la tempistica di tessitura è sempre relativa. Dipende quanto il filo è fine, delicato, quale tipo di intreccio o effetto di colore si vuole creare, ed anche qui per tessere 1 metro ci si può impiegare 1 ora come 1-2 giorni.

 

Una volta finito di tessere tutto il tessuto,

si tagliano i fili di Catena così da liberare il tessuto dal Telaio.

 

Ora si possono srotolare tutti i metri di tessuto creati.

 

Per tessere tale lunghezza defintiva, con questo tipo di cotone ed intreccio è stato necessario tessere il 10% in più di lunghezza  per via del restringimento in Tessitura.

 

A questo punto si passa alle rifiniture:

 

In questo caso si tratta di una maglia, quindi si andrà a cucirla a macchina e a mano

 

Ed ecco qui il risultato finale:

 

Una maglia in cotone, taglio morbido e confortevole, intreccio resistente e facile dal lavare in lavatrice.